New York, agosto 2010: parte 1

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Prima parte del racconto- guida di New York, primo viaggio intercontinentale… emozione!!!

Tragitto: Roma – Zurigo; Zurigo – New York; New york – Zurigo; Zurigo – Roma
Poche parole per la Swiss, e tutte positive. Cibo a volontà durante il volo (ovviamente la qualità è sempre quella di un aereo), da snack a colazioni pranzi e cene e bibite quante ne vuoi. Ogni sedile ha il suo schermo con giochi, film sottotitolati, documentari, programmi ecc per passare il tempo e una coperta per non morire di freddo (io l’ho sentito ugualmente). Volo e bagagli assolutamente senza problemi, scalo preso talmente vicino che quasi non abbiamo sentito la pesantezza di entrare e uscire dall’aereo.
Hotel: ACE Hotel, tra la Brodway st. e la 29th st.
Check in: 24 agosto 2010
Check out: 31 agosto 2010
Se state cercando un hotel economico, avete sbagliato posto, ma se cercate un hotel confortevole, piacevole per passare una settimana nella grande mela, e soprattutto rivolto quasi esclusivamente ai giovani, allora questo è il posto che fa per voi. Al prezzo che troverete in giro (io ho prenotato con booking.com risparmiando notevolmente), dovrete aggiungere il 14,75 % di tasse, 3,50 dollari a camera a notte, e 200 dollari di cauzione che vi verranno prontamente ridati a fine soggiorno. Si paga quando si arriva, ma occhio: noi abbiamo avuto problemi volendo pagare con una prepagata visto che non le accettano! Fortunatamente avevamo un’altra carta di credito che ovviamente hanno accettato.
Che dire, l’hotel è veramente fantastico: le camere (la nostra una medium, ma ora che ci ripenso forse ci hanno dato una small: la medium è promessa su brodway street, noi affacciavamo sui condizionatori, per altro molto fastidiosi, delle altre camere!) sono grandi e hanno tutti i confort necessari, forse anche troppi: tv al plasma (che non siamo riusciti ad accendere, ma non ci interessava nemmeno quindi nn abbiamo chiesto nulla), frigobar, ferro da stiro, chitarra e giradischi (sì, avete capito bene!!!!), radio, scrivania, luci a più non posso, condizionatore, phon, tutti gli accessorini da bagno e una card come chiave che permette l’accesso ai piani… questo perché l’hotel è un porto di mare: c’è la discoteca, il pub, serate con musica dal vivo ecc ecc ecc… e quindi orde di giovani invasano la hall e i sotterranei tutte le sere, comunque non dando assolutamente fastidio. Ah! Un’altra cosa… wifi in tutta la struttura gratuito e macchine del ghiaccio e postazioni pc (rigorosamente Mac) ai piani.. mi sembra un paio di pc ogni 2 piani!
Decisamente soddisfatta quindi, nonostante un personale non troppo cortese (compresa donna delle pulizie che mi ha buttato a suo piacimento delle buste, una ancora piena di souvenir.. peccato essersene accorti troppo tardi) e la colazione non inclusa nel prezzo!
N.B.: se vi venisse in mente di avere sete durante la notte e andare a comprare l’acqua giù al bar della hall.. scordatevelo e fatevela passare: una bottiglia da 75 viene 5 dollari!!!!!
Assicurazione: Mondial Assistance
Thank God non ne abbiamo avuto bisogno, quindi non vi saprò dare opinioni alcune su questa compagnia assicurativa… tuttavia vi ricordo che è indispensabile farla: qualsiasi cosa accada (corna su corna facendo), la sanità americana è molto molto costosa (si parla di decine di migliaia) e inoltre potrebbero non ammettervi in ospedale se non possedete una carta di credito consistente!! Quindi meglio spendere 40 euro e tornare avendoli buttati, piuttosto che tornare con 40.000 € in meno!!

S.

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One thought

  1. Ciao S.
    grazie per essere passata a trovarmi e per il link!
    Il tuo blog appena nato già mi piace, viaggi, Londra, NY…continuerò a seguire le tue avventure e se mai mi deciderò ad andare a Londra ti chiederò qualche consiglio!!
    Kate

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