Fashion Camp 2012

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Lo scorso weekend si è svolto a Milano il Fashion Camp 2012, ovvero la terza edizione dell’evento che lega il mondo della moda e quello 2.0. La manifestazione, creata e diretta da Arianna Chieli, è completamente gratuita e prevede la partecipazione di stilisti, giornalisti, opinion leader, blogger, social media specialist e aziende in due giorni totalmente dedicati a workshop, unconference ed eventi collaterali.

Per motivi lavorativi, ho avuto il piacere di partecipare solo a una delle due giornate, quella di sabato, giornata che ho riassunto in una selezione di scatti realizzati nella fantastica cornice della Cattedrale di Fabbrica del Vapore, in una atmosfera intrisa di creatività, passione e condivisione.

Nella mattinata, ho preso parte al workshop organizzato da Arte del Convivio, passando due ore a imparare le tecniche del “Cookies Haute Couture”: la decorazione di biscotti – ovviamente dalle forme fashion – con pasta di zucchero, polverine sbrilluccicose e perline commestibili.

Durante la pausa pranzo, sono invece andata a sbirciare nell’angolo “Knitt Cafè”, dove dalle 11 alle 17 è stato realizzata un’opera di Yarn Bombing, ovvero un movimento di street art che vede oggetti – in questo caso una scultura di legno – completamente ricoperti da filati lavorati a maglia e a uncinetto. Maria Cristina di “Pensieri fatti a mano” e i ragazzi di CrowdKnitting hanno sferruzzato alla grande, trovando anche il tempo di insegnare ai curiosi come me un po’ del bellissimo lavoro a maglia con risultati più o meno soddisfacenti (nel mio caso “meno”). La soddisfazione di vedere l’opera al completo, comunque, deve essere stata davvero tanta: bravi tutti!!

Nello spazio dedicato ai temporary shop, e quindi ricco di stilisti, abiti e accessori selezionati con cura da Tamara Nocco, diversi banchi hanno presentato i loro pezzi unici e super particolari, in una esplosione di creatività davvero contagiosa.


Tra tutti, gli originalissimi occhiali di Up Next e le magliette di WowZer ispirate alle direttrici di Vogue di diversi paesi.


Le unconference – brevi presentazioni di 15 minuti l’una – infine hanno accompagnato tutta la giornata, facendo compagnia anche al centrale stand dedicato a Google+, con tanto di fotografi a disposizione per migliorare il proprio profilo sul “nuovo” social network!

Esperienza stra-positiva, e da ripetere il prossimo anno, complimenti per l’organizzazione ma soprattutto per l’altissima qualità di contenuti!!


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3 thoughts

  1. Spettacolo! Peccato non esserci state! Complimenti x il blOg e x il post, ti invitiamo a venirci a trovare. A presto

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  2. e’ stato bellissimo, vero?? :) peccato dover aspettate un anno per la prossima edizione!

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