[Diy interview] Giusy Laux

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Di nuovo mercoledì, di nuovo interviste! Dopo le risposte di Vanina di Did It Myself, oggi vi voglio far leggere quelle di Giusy di Giusy Laux, che con le sue borse a fettuccia ha conquistato il mio cuore (e non solo!) lo scorso anno in un famoso mercatino romano! :) Grazie Giusy per la tua disponibilità, a presto!! 



1) Quando è iniziata la tua passione per l’uncinetto? Diciamo che sono un autodidatta, ma con la passione nel sangue! Mia nonna era bravissima, faceva centrini e coperte ad una velocità sconvolgente, penso che uno dei ricordi più vivi che ho di lei è proprio con un uncinetto in mano che tesse qualche meravigliosa vettovaglia. Mia madre invece è bravissima a fare la maglia, mentre io sono negata! Io, richiamata da una sorta di “istinto genetico”, con l’attesa del primo figlio, dovendo stare a letto per un distacco, ho cominciato ad appassionarmi al crochet in maniera sempre più insistente e ho cominciato a confezionare cappellini, costumini, etc…


2) Come è nata GiusyLaux? Giusy Laux handmade è nato veramente per caso e per una concatenazione di eventi che si sono intrecciati tra loro. In realtà io mi sono fatta una borsa per me traendo ispirazione da una fantastica borsa di Stella McCartney regalatami da mio marito e scoprendo contemporaneamente l’uso di queste fantastiche fettucce. Le borse sono piaciute talmente tanto che prima ho cominciato a venderle alle amiche, che me le chiedevano insistentemente, e poi ho creato il marchio che oggi mi rappresenta!

3) Sappiamo che le tue creazioni vengono realizzate con materiali di riciclo: dove recuperi i materiali e come ti è venuta in mente l’idea? In realtà l’idea delle fettucce non è venuta in mente a me, io ho solo riutilizzato un concetto e l’ho reso più glamour! Mi spiego meglio: ho scoperto che nelle zone del bergamasco venivano riciclati tessuti di alta moda e trasformati in fettucce che servivano per fare tappeti (ti ricordi i vecchi tappeti multi color nelle cucine di casa fatti con tante fettucce intrecciate?) e borse di ogni tipo, ma sempre troppo simili alle vecchie borse della nonna. Io ho invece creato delle borse “cool” e appetibili ad un pubblico di giovani fashion addict, creando forme alla moda e inserendo catene e dettagli preziosi che le hanno rese inconfondibili tra le altre. A Napoli è stato un successone, che ha dato seguito, inaspettatamente,  ad una serie di tentativi di imitazione che francamente mi fanno più piacere che altro!


4) Chi indossa le tue creazioni, e a chi sogni di vederle indosso? Le mie creazioni sono indossate da ragazze giovani, che hanno un certo gusto per il fashion e le creazioni originali. Sono persone che comprano nelle boutique più “alla moda”, ma che amano anche possedere oggetti unici e irripetibili! Dopo quest’estate, in cui le mie borse sono state vendute in posti come Saint Tropez, Positano, Forte dei Marmi, non so quali altre porte mi si potranno aprire, spero tante… Non so sarebbe gratificante scoprire un giorno che anche “it girl” come Bianca Bardolini dell’Adda, Charlotte Casiraghi o Margherita Missoni, per esempio, abbiano scelto di indossare una mia creazione… Infondo sognare non costa nulla!!!


5) Al momento la tua collezione prevede solo borse, pensi o hai mai pensato di ampliarla all’abbigliamento o ad altri accessori? Da quando la mia vita è entrata in questo mondo, ogni cosa, ogni luogo diventano fonte di ispirazione per immaginare qualcosa da creare. Spero di riuscire presto ad ampliare la mia gamma di accessori, ma solo a condizione di creare qualcosa di originale e legato sempre al crochet.

6) Parlaci di Giusy: Giusy è una giovane donna di 35 anni, con due bambini meravigliosi e una vita piena di sorprese continue. Mi sono laureata a pieni voti in Sociologia con indirizzo di Ricerca Sociale, non avrei mai e poi mai immaginato di fare di una passione un lavoro e invece ci sono riuscita con grandi soddisfazioni. Ora però la passione va coltivata e nutrita, per questo mi sono iscritta ad una scuola per designer e modelliste dove spero di acquisire le nozioni tecniche necessarie per concretizzare tutte le idee che mi frullano per la testa.

7) Ti consideri una designer o una artigiana? Oggi sono ufficialmente e anche fiscalmente un’artigiana che crea con le mani delle borse a crochet. Ma spero un giorno di diventare qualcosa di più, anche se ho 35 anni, non credo che il tempo sia tiranno e limiti le possibilità di realizzarsi…non è mai troppo tardi per riuscire in quello che appassiona! Io dopo tanto “vagare” so che è questa la mia strada e spero un giorno di potermi meritare a pieno il titolo di designer.


8) Qual’è il valore dell’artigianato oggi? Oggi il valore dell’artigianato si è un po’ perso, siamo stati distratti e assaliti dall’artigianato altrui e dai prodotti in serie a basso costo di paesi esotici e non. Credo però che le cose stiano cambiando, la gente è stanca dei prodotti in serie, tutti uguali tra loro, è alla ricerca di prodotti unici e di qualità fatti a mano, che richiamino le tradizioni di cui tutti noi andiamo fieri e che siano soprattutto made in Italy. Basta farsi un giro in ognuna delle nostre regioni per scoprire il patrimonio di lavorazioni artigianali che possediamo e che non possiamo assolutamente permettere si estinguano. Penso alle lavorazioni al telaio, al tombolo, ai pizzi italiani, per citarne alcuni…

9) Dove possiamo trovare le tue creazioni? Le mie sono borse artigianali prodotte per la maggioranza in “limited edition”. A Napoli il rivenditore ufficiale è Anna Lì a Via dei Mille e poi anche Dieci Dieci. Da quest’inverno ho inserito una rappresentante attraverso cui verrà distribuita, nella mia regione la Campania, una collezione basic. Per il resto dell’Italia, ho in programma di viaggiare molto e partecipare ai “meet up” che si svolgono nelle varie città… Li adoro!!

Ovviamente poi, per richieste particolari e acquisti on line basta contattarmi all’indirizzo info@giusylaux.com.

10) Progetti futuri e sogni nel cassetto? I progetti per il futuro prevedono di strutturarmi maggiormente come azienda in modo da potere gestire al meglio le risorse e le capacità acquisite. Sogno un giorno di crescere e di diventare un’azienda che da lavoro a tanta gente e soprattutto a tante donne che come me amano l’handmade. Un po’ come Estèe Louder che aveva cominciato facendo i suoi prodotti di bellezza nella cucina di casa e che ha creato un’impero! Megalomane? No… sognatrice!

11) Una cosa che ancora non sappiamo: …che questo è solo l’inizio, c’è ancora tanto da scoprire!!

Riferimenti:
Facebook: Pagina Facebook Giusy Laux 
Mail: info@giusylaux.com!

Che ne pensate, vi piacciono? A me tantissimo!!!

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7 thoughts

  1. Ancora non leggo l’intervista e già mi sono innamorata delle borse :D

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    1. Sono qualcosa di stupendo!!

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  2. Giusy: un nome una garanzia! A parte gli scherzi originali creazioni e bella intervista! Complimenti!

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    http://www.cheapandglamour.com/2012/09/asos-wishlist-shoes-bag-and-other.html

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    1. Ahahahah vero!! :D
      Sono contenta che queste borse siano piaciute, anche a me fanno impazzire!! ;)

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  3. come sono belle *_*
    p.s. se ti va passa a trovarmi : http://lamodafaidame.blogspot.com/

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