Pitti fragranze secondo me!

Posted by in beauty, lifestyle

Il profumo è venduto come un freddo prodotto di lusso. Quasi nessuno si rende conto che la terra è una straordinaria immensa fabbrica di odori ipnotici, affascinanti, bellissimi, che diventano gli ingredienti delle fragranze e che in quelle bottiglie ci sono la vita e il lavoro di persone di ogni razza e cultura, in tutti gli angoli del nostro pianeta


Every bottle of perfume contains a world
Mi piace iniziare così il post di oggi, con una citazione di Chandler Burr, ideatore dell’installazione “Every bottle of perfume contains a world” presente alla fiera di Pitti Fragranze, evento al quale ho avuto il piacere di partecipare ieri a Firenze, presso la Stazione Leopolda. 

Per chi non conoscesse la manifestazione, si tratta di uno degli appuntamenti olfattivi più importanti d’Italia, che vede come protagonista la profumeria artistica più conosciuta, i brand emergenti (nella sezione Spring), e alcuni marchi di accessori e gioielli (nello spazio Charms).

tema viaggio pitti fragranze
Per questa decima edizione, il filo conduttore è stato il tema del viaggio, con la bellissima installazione di cui sopra, installazione che mi ha lasciato senza dubbio la miglior impressione di tutta la fiera. Il progetto ha visto infatti ricreare una mappa olfattiva, con tanto di immagini di coloro che raccolgono e lavorano le materie prime, che diventeranno poi essenze ed infine profumi. Un processo produttivo che io trovo magico, e che soprattutto riesce a sorprendermi sempre, ogni volta che scopro un nuovo odore.
Excursus profumi del mondo pitti fragranze
Non potendo annusare tutte le boccette con gli odori provenienti da ogni angolo del mondo (il nostro olfatto, infatti, può rischiare la saturazione se vengono sentiti troppi odori di seguito… questo processo può essere evitato o rallentato annusando dei chicchi di caffè tra un profumo e l’altro, ma purtroppo non erano presenti nei pressi dell’installazione), mi sono concentrata ovviamente su quelli italiani, oltre a quelli del Madagascar (Vanilla Bean) e dell’Egitto (Jasmin Abs).


Sarà stato il mio naso poco istruito, sarà stato un contrasto decisamente troppo forte rispetto agli odori italiani, ma questi ultimi due mi hanno lasciato negativamente interdetta, con un arricciamento di naso in entrambi i casi e un “puah!” disgustato molto poco educato. Pardon

Fragranze italiane da pitti immagine
Al contrario, entusiasmanti gli odori italiani, come anche le loro caratteristiche: sto parlando infatti dell’Iris e del Mandarino rosso. La prima è, infatti, una delle sostanze più costose in assoluto: venduta per oltre 100.000 euro al chilo, le sue radici devono trascorrere tre anni sotto terra prima di essere estratte, e successivamente invecchiate per altri due anni per raggiungere così l’aroma pregiato. La seconda essenza, invece, ha origine dal mandarino al suo massimo grado di maturazione, e da cui l’olio è estratto nella buccia esterna. Un vero e proprio piacere per l’olfatto.

lorenzo villoresi pitti fragranze
Tornando all’excursus di Pitti Fragranze, particolare per il mio naso è stata la nuova fragranza di Lorenzo Villoresi (che, tra l’altro, era presente: emozione! Il mio Naso preferito, nonchè papà del mio attuale profumo). La novità esposta si chiama Aura Maris, inserita nella più ampia collezione “Mare Nostrum”, ispirata al nostro caro Mar Mediterraneo. Una fragranza davvero particolare, che ho apprezzato maggiormente lasciando trascorrere diversi minuti dalla sua vaporizzazione. Se infatti inizialmente si sentono maggiormente le note agrumate, con il tempo possono essere apprezzate anche quelle legnose e fiorite.

Meno interessante la sezione charms, a mio parere senza molte novità e con prodotti già visti, tra tutti lo stand di Tarina Tarantino, che anche BASTA.

Nel complesso, una fiera ben fatta e curata, buona organizzazione (unica nota: avrei speso più soldi e tecnologie per l’impianto di areazione), stand molto semplici, a volte anche troppo, ma dotati di tutto il necessario.



Spero davvero di poter tornare alla fiera di Pitti Fragranze il prossimo anno! Chi di voi era presente o ha avuto il piacere di visitarla negli anni scorsi? E soprattutto, visto che siamo in argomento, qual è il vostro profumo preferito? :)
E.

# # #

16 thoughts

  1. Che meraviglia, sapevo che non avresti deluso le mie aspettative! Ho vissuto un evento simile a Venezia quindi mi pareva di tornare indietro nel tempo. Non era il Pitti perché era in scala molto ridotta…

    ps. Adesso ti seguo anche io! :D

    Rispondi

    1. Olè! :D Non sono mai stata a Venezia, ma posso assicurare che Pitti è da provare!! :)

      Rispondi

  2. Wow che meraviglia <3

    Rispondi

  3. io non l’ho mai visitata ma deve essere stata molto bella!!bel post!!kiss!

    Freaky Friday

    Freaky Friday Facebook Fan Page

    Rispondi

    1. Grazie Sabrina! Si la consiglio assolutamente!!

      Rispondi

  4. ‘She’ di Giorgio Armani, ‘Tommy’, Blu di Bulgari, quelli di Roger et Gallet :-)

    Rispondi

    1. Alcuni di Roger et Gallet sono davvero particolari! Ma soprattutto adoro i saponi!!

      Rispondi

  5. …ci hai trascinati in un turbinio di profumi, ti seguo, baci ady

    Rispondi

    1. Grazie di essere passata! :-)

      Rispondi

  6. No ma che cosa fantastica! In questo periodo impazzisco per Iris blu di Perlier :)

    Rispondi

    1. Devo sentirlo, non lo conosco! :)

      Rispondi

  7. adoro le note agrumate, il mix bergamotto, cedro e the per me è ideale. E concordo sul commento (quanto mi hai fatto ridere) Tarina Tarantino anche Basta…

    Ti aspetto domani, passa dal mio blog se ti va, io ti seguo con vero piacere!

    D.

    Rispondi

    1. Assolutamente, passo sul tuo blog!!

      Rispondi