Capodanno tra mainstream e frivolezze

Posted by in capodanno, reallife

Ci siamo, il giorno del mainstream! Lo dovrebbero ribattezzare così, altro che San Silvestro – vigilia – Capodanno. Un grande déjà vu di cose già fatte, dette, viste. Ed è impossibile uscirne! Siamo vittime, ogni anno, del più grande flashback della storia mai esistito prima. Avanti, vi sfido a non aver fatto resoconti di questo 2013, o di aver tentato di sfuggirne con la frase “quest’anno niente tirata di somme” pensando di essere originali… e niente, già detto pure quello, accidenti.

capodanno mainstream

Oppure sui mainstreamissimi buoni propositi: e anzi che quelli quasi stanno passando di moda, surclassati dal più moderno “io i propositi non li faccio che poi non li rispetto”. Tanto, diciamocelo, son sempre quelli! Palestra, dieta, più tempo libero, più viaggi, meno tempo chiusa in casa, palestra (sì, due volte, perchè tanto si sa che a metà anno la smettete e poi vi proponete di riprenderla), cibo sano e meno incazzature. Fosse facile!

paillettes capodanno

E poi giù di bollicine, paillettes di vestiti poco sobri sparse per la sala, urletti per i botti, e una sempre più pressante atmosfera di attese e aspettative e ansie sul divertimento necessario, che se non ti diverti il primo dell’anno non ti diverti tutto l’anno!

divertirsi a capodanno

Chiariamoci, anche io sono in piena corrente flashbackkiana: tirerò un paio di somme (a caso), eviterò di scrivere buoni propositi (tentando però di segnarmi davvero in palestra evitando di consumare l’abbonamento in sauna e sala relax), indosserò un vestito improponibile nel resto dell’anno dotato di glitterini argentati, e vi lascerò scritti qui, nero su bianco, i miei auguri più sinceri.

Che sia un 2014 pieno di risate, che quelle fanno bene al cuore più del cardiologo. Che sia ricco di rimpianti per aver detto, fatto, visto, piuttosto che di rimorsi per aver lasciato perdere. Che sia pieno di nuove esperienze, una 10 minuti al giorno, come quel libro che ancora non ho letto ma voglio leggere. Che sia pieno di amicizie, vere, perché anche se saranno più noiose, meno fighe e già viste, saranno quelle che ci saranno sempre, anche quando alle 3 di notte andrai cercando una spalla su cui piangere ripetendo uno sfogo che hai già detto mille volte e che se metti il registratore è uguale. Che sia pieno di invidiosi, haters e rosiconi, perché… portano bene!

haters portano bene

E poi, che sia pieno di lustrini, sushi, libri di Fabio Volo, talent show, shopping, cantanti meteore banali da amare fino alla follia e dimenticare il mese dopo, selfie, smalti e frivolezze, perché la vita è troppo breve per star lì a fare i musoni!

buon anno

Buon 2014!

9 thoughts

  1. Io per quest’anno non ho buoni propositi o meglio non ci ho ancora pensato!
    Buon anno!
    Mimma

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  2. Tanti Auguri di un Felice Anno Nuovo
    Alessandra

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  3. Fortunatamente non faccio buoni propositi, non penso a quello che ho fatto durante l’anno precedente, niente paillettes ma glitter e la cosa del “quello che fai l’ultimo dell’anno/il primo dell’anno lo fai tutto l’anno” serve solo per intrippare il cervello della gente quindi…Buon Anno!! <3

    Love&Studs

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  4. No ai resoconti .. si ai buoni propositi! Buon 2014 !

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  5. Auguri di buon anno

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  6. Nessun buon proposito..per me è solo un continuo :P
    Buon anno cara!

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  7. Ahahah è vero, le feste sono tutte piene di luoghi comuni e flashback! Anche io quest’anno sono colpevole di non aver fatto liste di buoni propositi, ma non credevo fosse diventato mainstream :( auguri di buon anno :D

    Mina, ♥

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  8. Beh i resoconti ogni tanto ci vogliono. A me non piacciono ed evito sempre di farli a capodanno.
    Anzi non li faccio mai. Vado avanti e penso sempre al futuro e a ciò che verrà.
    Buon Anno!!!

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  9. ti do ragionissima!auguri di buon anno!

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