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Idee per decorare le pareti

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Da quando, la scorsa estate, ho dovuto ripitturare la camera a causa di alcune infiltrazioni che venivano dal condominio, ho deciso di non pensare a idee per decorare le pareti, ma piuttosto di lasciarle in un riposante e ordinato bianco candido. Non mi sono voluta avventurare ri-attaccando ciò che c’era prima in quanto mi piaceva l’idea di avere una stanza precisina e pulita, ma a distanza di tempo posso dire che per la testa hanno cominciato a balenarmi diverse idee per decorare le pareti, complice anche il tanto amato Pinterest

In particolar modo, ho trovato diverse soluzioni per creare delle board, delle bacheche personalizzate per appuntare messaggi, ricordi, fogli e piccoli oggetti da tenere sempre a portata di mano, ma anche idee per decorare le pareti in modo utile, e cioè ad esempio per appendere le proprie collane, ma anche dei metodi per creare mensole più che originali…
Ecco quindi la mia selezione, certa che non sarà l’ultima che vi proporrò!

Da appassionata di ogni tipo di social, non potevo mettere in prima posizione queste fantastiche pareti ispirate ad instagram..!!

instagram wall

Per chi non sa mai dove sistemare le collane, o si perde le chiavi in casa continuamente, questa è sicuramente la soluzione di design e DIY più bella.. e soprattutto semplice!!


diy hooks

Una delle idee per decorare le pareti che preferisco. È da tantissimo che lo dico, e già vi avevo proposto una serie di progetti con la pittura lavagna, e lo ripeto: prima o poi mi comprerò quel barattolino da Leroy Merlin e mi dipingerò un angolo di camera così!!


Geniali, queste due soluzioni per creare delle mensole alternative. Mi piacciono davvero moltissimo entrambe, ma non credo di avere il materiale per poter realizzare una cosa del genere!


mensole alternative
Questa foto invece l’ho selezionata per le amanti di Gossip Girl: non vi ricorda forse la stanza di Blair e Serena?



wall decor
E infine, una delle idee più geniali che negli ultimi tempi ha spopolato: quella degli adesivi da muro!! Guardate queste: davverowa d’effetto!!


adesivi da muro


E le vostre pareti, come sono arredate?

Tendenze design: il fuori salone 2012!

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Finito ieri, anche questo Fuorisalone 2012 ha messo in evidenza le tendenze-design dell’anno, grazie ai suoi eventi e alle sue iniziative organizzate spontaneamente dalle aziende e sparse per Milano, rendendo l’evento del Salone del Mobile ancora più interessante, se non unico nel suo genere.

logo del fuori salone


Le attività più interessanti, a giudicare dalla risposta mediatica (come ad esempio tweet e articoli), sono state diverse e differenziate. Ecco la mia top three:

IKEA: Uppleva.

ikea presenta uppleva al fuorisalone

Un video virale diffuso in questi giorni online ha amplificato l’effetto reso la presentazione del nuovo prodotto tecnologico IKEA interessante e creativa. Non avete visto il video? Eccolo qui sotto: orientato all’utente, divertente, chiaro e minimal come solo Ikea sa fare!


 


– DIESEL: la social kitchen.


diesel presenta la social kitchen al fuori salone

Continua la sua ascesa, Home Diesel in collaborazione con Scavolini, e progetta la “social kitchen” o “party room”, come la definisce Renzo Rosso. Creatività e, soprattutto, un arredamento vintage perfetta per una casa giovane e di tendenza (e, ahimè, ricca).

diesel presenta la cucina party room al fuori salone

EBAY: il temporary loft.

Comprare oggetti ebay al fuorisalone

Un vero e proprio loft in vendita, il primo nella storia del fuorisalone. Ebay ha ricreato 4 ambienti di un loft completamente arredati con mobili in vendita sul suo portale, e facilmente acquistabili direttamente nella location attraverso smartphone e qrcode. Una vera e propria realtà aumentata, che ha fatto sì che il brand Ebay, percepito unicamente come online, venisse riproposto nella vita reale e tangibile.

Comprare arredo ebay al fuorisalone

Che ne pensate? Quali sono state le vostre esposizioni\eventi preferiti?

Cassette per la posta 2/2: come utilizzarle in modo alternativo!

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Ed ecco il post dedicato a coloro che, vivendo in un condominio e no in una villetta, non possono utilizzare le bellissime, romanticissime e suggestive cassette per la posta di cui vi avevo parlato qualche tempo fa.

Girando in rete, ho infatti scoperto tanti utilizzi alternativi per questi fantastici oggettini che profumano di vintage.
Per prima cosa, c’è chi le utilizza, con l’aggiunta di manigliette o chiodi, come porta asciugamani. Decisamente un aspetto industriale per un bagno ultra alternativo!


Stesso utilizzo, ma con una cassetta decisamente più romantica, quello di tracys: in cucina per gli strofinacci!


Qui vengono invece utilizzate come porta oggetti per bambini, molto divertenti e carine per arredare la stanza in modo originale!


Oppure, per una camera super romantica, uno svuota tasche da comodino a forma di cassetta della posta in legno e feltro!!


E per finire, ciò che preferisco: l’utilizzo di questi oggetti per allestire banchetti, feste e matrimoni, o per regalare oggettini e lettere e confezionarle in un modo speciale!


Allora, che ne pensate? Un po’ come le gabbiette per uccelli decorative di qualche tempo fa, utilizzereste le cassette della posta per arredare le vostre case?


P.s.: Buona settimana!! Io infatti sono in partenza per una bella vacanzetta prima di ricominciare con una nuova super esperienza… ma di questo ne parlerò più avanti! Intanto programmerò un paio di post per non farvi sentire la mia mancanza anche durante la pausa invernale :)Buon weekend!

Cassette per la posta 1/2

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Un nuovo post in tema arredamento: dopo le gabbiette per gli uccelli decorative, ecco che vi propongo una selezione di cassette per la posta un po’ alternative.

Restando in tema vintage, ecco alcune proposte:


Per le appassionate, invece, di design e di arredo moderno, ecco tre proposte davvero interessanti:
la comic mailbox, ovvero la cassetta della posta a forma di fumetto prodotta dallo Studio Ahsayane che prevede uno spazio aperto per i volantini pubblicitari


la eco mailbox, cioè la cassetta delle lettere che grazie alla sua forma inclinata permette lo scorrimento dell’acqua piovana a favore di una piantina disposta sulla base dell’oggetto (mi piace!!!!)


ed infine la coloratissima cassetta firmata Radius, che prevede un oblò per visualizzare il contenuto, e uno spazio anteriore nel quale inserire volantini facilmente rimovibili.


Sicuramente non è un accessorio per tutte, voglio dire: io che abito nel classico condominio di città e ho il portiere che smista la posta e la inserisce nelle cassettine tutte uguali per ogni condòmino, non potrò utilizzare al meglio questo oggetto d’arredo, tuttavia le fortunate con entrata indipendente, giardinetto o portoncino su strada avranno modo di sbizzarrirsi utilizzando queste mailbox più o meno originali.



Che ne pensate? Vi piacciono? Avete modo di utilizzarle o, come me, dovete accontentarvi di uno spazietto tristarello nell’androne condominiale?

Gabbie per uccelli… decorative!

Posted by in design, lifestyle

Non ho mai particolarmente amato gli uccellini da tenere in casa, per non parlare poi dell’idea di rinchiudere in gabbia degli animali che di natura rappresentano l’ideale di libertà assoluta. 


Ultimamente, però, la mia attenzione è caduta sulle gabbiette per gli uccelli, oggetto che ho notato sta prendendo particolarmente piede nell’arredamento un po’ vintage e ricercato. 



Ecco quindi alcune immagini con idee più o meno creative per (ri)utilizzare questo oggetto…

Personalmente ne voglio comprare una da mettere nella mia cameretta, ancora non so se da usare come portagioie, come porta foto o semplicemente decorativo!

Voi che ne pensate? Vi piacciono? Le usereste e, nel caso, come?


Buon Weekend

P.S.:
approfitto del post di fine settimana anche per invitarvi a partecipare al giveaway sul “Piccolo Spazio Vitale” di Clà!! 

Damien Hirst e i pallini milionari!

Posted by in design, lifestyle

Un blog con uno sfondo così puntinato come il mio non poteva non raccontarvi anche due cosette sui famosissimi quadri a pallini di Damien Hirst, artista inglese classe 1965.

A Roma, infatti, questa settimana verrà celebrata la serie di “Spot Paintings” contemporaneamente in due luoghi diversi:
      Nella galleria Gagosian di Roma (e nelle altre 10 sparse nel mondo) da oggi fino al 10 marzo sarà esposta la mostra “The total spot painting 1986-2011”, una raccolta resa possibile grazie ai prestiti di collezionisti privati e istituzioni pubbliche provenienti da 20 paesi diversi.
      Alla Fondazione Pastificio Cerere, invece, venerdì 13 gennaio alle ore 18.30 verrà inaugurata, all’interno del progetto “Postcard from…”,  la presenza del poster “Nucleohistone”, un’opera dal titolo ispirato alla struttura del nucleo delle cellule in perfetta sintonia con la passione dell’artista per l’estetica della medicina.

Ma ecco le curiosità che più mi hanno colpito riguardo a questo ciclo di opere a pois:
 l’ispirazione che ha portato Hirst a disegnare così tanti quadri a pallini non è certa: potrebbe essere nata in ricordo della porta di casa dipinta da suo padre con tanti pallini blu, ma anche in onore allo snooker, il biliardo inglese di cui l’artista è appassionato, oppure una astrazione della sua ossessione farmacologica e delle sue vetrine piene di pillole.
     Il più piccolo spot painting mai creato, che raffigura solo metà di un pois, è del 1996 e misura 254 x 381 millimetri.
– Il prezzo più alto per uno spot painting in asta equivale a 1.756.500 sterline, valore del dipinto dal nome impronunciabile [3 -(5-chloro-2-hydroxyphenylazo)- 4, 5- dihydroxy-2, 7-naphthalenedisulfonic acid] risalente al 1998.
– Le regole imprescindibili dei quadri riconducibili al ciclo “Spot Paintings” sono tre: ogni pallino deve essere fatto a mano, colorato con smalto industriale e i colori non devono essere mai ripetuti nella stessa tela. 
E voi che ne pensate? Riuscireste a pensare che dei “semplici” pallini possano valere così tanto o avete rinunciato a tentare di capire l’arte contemporanea? (io ogni tanto qualche domanda me la faccio)