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Case vacanze low cost: AIRBNB!

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Alzi la mano chi ama viaggiare. Ok, dopo questa “ola” collettiva, alzi la mano chi ama viaggiare, bene, spendendo il meno possibile. È più o meno così che ho scoperto Airbnb o “Air Bed ‘N Breakfast”, il sito che permette di affittare camere e case vacanze low cost

La scelta di alloggi è molto ampia, e si può decidere se dormire in un posto letto in una stanza condivisa, in una stanza privata, o se affittare in un intero appartamento, magari per soggiorni più lunghi. Al variare dei servizi, ovviamente, variano i prezzi: affittare una stanza in una casa ancora mai recensita, probabilmente, vi costerà meno di una casa già provata da centinaia di utenti, e proprio come per gli hotel, a seconda della posizione, della tipologia di stanza e della disponibilità dell’host, cambieranno i costi che, per esperienza personale, comunque non supereranno mai quelli di un albergo a parità di servizi.
Ma il fattore risparmio non è l’unica cosa che mi ha fatto innamorare di Airbnb.

Affittando una casa sul portale, infatti, mi sembra di vivere ancora di più la città che visito: incontro il proprietario, o vivo con lui, conosco persone in giro per il mondo, alleno il mio inglese (o francese, o spagnolo, o tedesco, per i più acculturati) e, non da meno, riesco ad avere suggerimenti veri  (e non da guida turistica) su ristorantini imperdibili, negozietti caratteristici o scorci mozzafiato.


Inoltre, la combinazione profili utenti + schede appartamenti + wishlist, rende AirBnb un sito facilmente navigabile, divertente, ed estremamente orientato al social e alla condivisione, oltre ad avere una grafica accattivante e una gestione delle prenotazioni molto semplice ed intuitiva. Al mio terzo utilizzo del sito, posso dire che è un portale sicuro e affidabile: non si hanno sorprese sulla carta di credito, le foto corrispondono alla realtà, le recensioni sono veritiere e anche la cauzione che a volte può essere bloccata attraverso la carta di credito viene restituita per intero e senza alcun problema alla fine del soggiorno (ovviamente, a meno che non abbiate ridotto la casa come solo un samurai è in grado di fare).

E ora, lasciatevi prendere dall’immaginazione, e cominciate a sognare di soggiornare dove non avreste mai pensato di poter fare! Non solo case vacanze low cost, ma dei veri e propri luoghi da sogno…

… per chi si sente un po’ principessa, e vuole fare sogni d’oro in una casa regale in Galizia,


… per chi è più avventuriero, e vuole arrampicarsi su un albero nel Vermount,



… per i solitari che sognano di avere un’isola privata, magari alle Fiji,




… per gli ecologisti che vogliono un cottage amico dell’ambiente nell’Isola di Pasqua,
… per i più esigenti che amano svegliarsi davanti all’Oceano a Città del Capo,
… per i surfisti che sognano una casa di design in paglia sulla spiaggia, nel Messico!!
E voi, che casa sognate?
P.s. e se ancora non vi fidate… qui trovate un’infografica di AirBnb sui numeri che ha registrato dal 2008. Un esempio? Oltre 10 milioni di stanze prenotate!!

Finalmente: negozio Cos (H&M) a Milano

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Sbarca in Italia il brand “Collection of Style”, o meglio “COS”, del gruppo Hennes & Mauritz. Lo store, a tre piani, sarà situato in Corso Venezia, nel rinomato quadrilatero della moda, ovviamente. L’apertura è prevista tra un mese, a Maggio, ma l’attesa è già tanta e il marchio non si è fatto sfuggire l’occasione del Fuori Salone per incrementare la sua popolarità.

In questi giorni Cos ha infatti allestito un pop up store, un cubo  scomposto di legno con 35 pezzi della collezione primavera-estate, situato nello Spazio Albanese, con due obiettivi di comunicazione: sfruttare la visibilità che la settimana del design offre, e comunicare lo stile e gli arredi che caratterizzano i negozi in tutto il mondo: creativi, futuristici, minimal.

Rispetto ad H&M, Cos è considerato un brand di alta gamma, anche se a mio avviso lo posizionerei in una fascia intermedia: capi di alta qualità, ma prezzi ancora accessibili rispetto alle etichette luxury. Il design inconfondibile del brand è contemporaneo, moderno e chic, sensibile anche ai più piccoli dettagli e attento agli accessori curatamente selezionati per essere in linea con le tendenze del momento.

La collezione primavera estate che potremo vedere nel negozio Cos a Milano può essere visionata (e acquistata) sul sito: i prezzi a mio avviso sono più che accessibili, e spero vivamente restino questi anche per la filiale italiana. Top e magliette tra i 20 e i 40 euro, pantaloni e gonne tra i 59 e i 79, gioielli che non superano i 30. 



L’unico capo che ho di questo brand è un maglione acquistato a Brighton la scorsa estate, e da quel momento mi sono pentita amaramente di non aver comprato nient’altro dal design nord europeo tipico di questi capi, che reputo davvero unici tra le linee più accessibili. Cosa correrò ad acquistare quando aprirà il negozio COS a Milano? Ecco qualche idea:



1. T-shirt stampatacon collo stondato e maniche 3 /4. Costo: 25 €

Mangiare a Roma… pizzeria a Testaccio!

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Io e la mia dolce metà decidiamo di andarci a mangiare una pizza fuori casa.. dove andiamo, dove non andiamo, ci orientiamo su una pizzeria che internet decanta parecchio:

Da Remo
Piazza di Santa Maria Liberatrice, 44
00153 Roma
06 5746270

Cena:
– due fiori di zucca
– un filetto di baccalà
– una pizza con salsiccia
– una pizza “Remo”: salsiccia, melanzane e funghi
– una panna cotta
– una bottiglia di acqua frizzante

Spesa:
28 euro

Gnam:
La pizza, tutto sommato, non è male.. la cosiddetta “senza infamia e senza lode”.

Durante la serata:
Il “tavolo” che ci assegnano è appiccicato al vicino (con cui faccio gomito-gomito per tutta la serata), e anche ovviamente accanto allo spazio vitale per i camerieri che passano di fretta urtandoti violentemente e senza chiedere scusa. Ai nostri piedi, simpatici tovaglioli sporchi caduti e mai raccolti del precedente tavolo, accompagnati da un altro simpaticissimo pezzo di mozzarella probabilmente caduto da un boccone.

La tovaglia, le posate, i tovaglioli e i bicchieri sono tutti in stile assolutamente rustico e casereccio, come anche il menù che è un foglietto su cui devi scrivere tu cosa vuoi e cosa no (altra nota: i prezzi non sono scritti ma esposti su un tabellone alle pareti).

Sono velocissimi. Una vera “fast pizzeria” dove forse velocissimi è dire poco: ti lanciano il cibo che hai richiesto buttandotelo un pò così sul tavolo, in tempi anche sospetti (come hanno fatto a portarmi i fritti praticamente 20 secondi dopo averli chiesti??), e in un modo che ti fanno quasi salire l’ansia a finire il prima possibile. Il fatto che ci abbiamo messo 35 minuti tra sederci e pagare la dice lunga…

Insomma, non ci tornerei.

Sarà che sono romana ma ‘sta città non fa per me, sarà che io i romani non li sopporto più (non me ne vogliano gli amici: a voi voglio bene uguale!!) ma andare a mangiare fuori e essere circondata da tutta questa “rustichezza” non fa proprio per me!!!

Londra, chiudo gli occhi e ti penso…

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Già qualche post di questo blog è dedicato a Londra.

Oggi, avevo il bisogno di ripensarla, e così mi sono andata a riguardare un pò di foto che ho fatto durante i viaggettini nella mela europea. Ne pubblico qualcuna, sperando che dallo schermo esca fuori un genio della lampada che mi catapulti lì!!



















Mangiare a Roma… ristorante cinese!

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Dopo tanti giorni a insistere sull’argomento, ieri ho convinto la mia dolce metà a ri- portarmi a mangiare cinese. Non che a lui non piaccia, ma essendo molto diffidente verso tutti e tutto, i ristoranti cinesi non sono proprio nella sua top ten di ristoranti dove mangiare bene, soprattutto perchè ha la “fobia” della puzza di fritto che ti si attacca addosso…

Non avendo voglia di arrivare al nostro ristorante cinese solito, abbiamo deciso di provarne uno più vicino a casa, senza troppi problemi di parcheggio nei dintorni e di cui avevamo sentito parlare abbastanza bene.

Yan Jing La città delle meraviglie
Il posizionamento sulla mappa è approssimativo

Viale Marco Polo, 53
00154 Roma

06 5780030

Il primo impatto non è dei migliori, infatti già da fuori si sente l’odore forte della cucina… fortunatamente all’uscita ci renderemo conto che, nonostante questo, i nostri vestiti profumano ancora.

Entrando, troviamo numerosi tavolini occupati: un paio di famiglie con bambini, il resto coppie. Coppie principalmente gay, che ci fanno capire di essere in uno dei famosi “frocinesi“, ossia i ristoranti cinesi più gay friendly della città.

Veniamo accompagnati a un tavolo centrale, per due, solita tovaglia verdina e piatti con decorazioni bianche e blu su cui mangeremo tutta la cena, in quanto non cambiati tra una portata e l’altra (cosa che, comunque, se non sbaglio avviene in tutti ristoranti cinesi).

Cena:
– nuvolette di drago
– ravioli al vapore
– ravioli alla piastra
– spaghetti di soia gamberetti e verdure
– zuppa (non ricordo il nome, cominciava con la W)
– gamberoni alla griglia
– pollo fritto
– gelato fritto
– una bottiglia grande d’acqua

Spesa:
30,20 € (abbonato a 30)

Gnam:
gamberoni alla griglia davvero buoni, pollo fritto non all’altezza del resto, gelato fritto che lascia il tempo che trova, ma penso sia un problema mio di gusto, visto che il mio accompagnatore se lo è spazzolato via per bene. Portate abbastanza piccoline ma a un prezzo onesto.

Durante la serata…
Il cameriere che ci rispiega 3 volte lo stesso piatto ma non riusciamo a capirlo e decidiamo di orientarci su qualcosa di diverso, la cameriera a cui chiedo un cucchiaino per il gelato mi porta una forchetta!!!

New York, agosto 2010: parte 2

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Qualche indirizzo per lo shopping…

Patricia Field 302 Bowery
sito web
Un posto decisamente stravagante, dove sono riuscita a comprare comunque qualcosa di mettibile e per di più scontato.. non sono riuscita a resistere a non portarmi a casa qualcosa di quel negozio!! Fatevi un giro sul sito e capirete cosa intendo!

Urban Outfiters 628 Brodway

Io questo posto lo amo a prescindere da ogni cosa, quindi per me vale ovviamente un giro. Un “giro” che mi è costato 200 dollari di vestiti, tanto per farvi capire quanto mi piacciono le cose che ha!!
Forever21 Times Square
Nella piazza più famosa del mondo, non farete fatica a trovarlo. E se anche volete resistergli, non ci riuscirete, quando tornando in hotel dopo mezzanotte lo troverete ancora aperto e pieno di gente!!
Build a bear 565 5th avenue
Solo in America potreste trovare un negozio così. Prendi lo “scheletro” di un peluche, lo riempi di ovatta con una macchina, gli ficchi dentro un cuoricino esprimendo un desiderio, lo cuci, e lo vesti scegliendo tra migliaia di vestiti diversi. Poi crei il certificato di nascita, et voilà! Il tuo orsetto su misura. Fantastico da portare come regalo, spendendo un po’ di più rispetto a un souvenir: orsetto + vestitino = 30 dollari
Abercrombie and Fitch 199 Water Street
Non siate così pazzi da andare in quello sulla quinta. Forse è più bello, grande e suggestivo (noi ci siamo rifiutati categoricamente di entrarci), ma per vederlo dovrete fare una fila kilometrica, e non troverete nessun capo scontato. Non pensate di trovare i super saldi convenienti eh, ma almeno in quello a water street qualcosina come magliettine ecc le troverete, e per un regalino fanno sempre la loro figura.
DuaneReade OVUNQUE!!!
Vi segnalo questa catena, che secondo me ha migliaia di punti vendita solo a Manhattan, che vi potrà essere utile in caso di acqua, medicine o oggetti per la cura personale.
Victoria Secret diversi punti vendita, il mio scontrino riporta “Herald Square e 34th street”
se siete donne, lo conoscerete per lo stupendo intimo (e costoso) che vende, se siete uomini per le modelle più belle del mondo che questo marchio fa sfilare!!! Comunque, un giro vale la pena, e se vi potete permettere un reggiseno a 50 dollari, compratelo perchè fanno veramente miracoli!!!!
Tiffany Fifth Avenue and 57th Street
6 piani di ciondolini, brillantini e verde acqua. Non avrete problemi a trovarlo, considerando il suo monumentale palazzo sulla quinta, vicino all’apple store e all’ingresso di central park!
Apple town 767 Fifth Ave.
Se siete appassionati della mela morsicata, e se non avete paura di avere problemi in dogana, dovete assolutamente passare di qui. Noi non avevamo intenzione di comprare nulla, ma un giretto per collegarsi a internet dall’ultimo modello di macbook fa sempre piacere!
Woodbury common 498 Red Apple Court, Central Valley
sito web
Da pazzi non andarci. Noi siamo tornati con 10 buste a testa, piene zeppe di cose… un outlet con sconti veri, con marchi veri e assolutamente conveniente grazie anche agli ulteriori sconti che puoi prendere nel punto informazioni all’arrivo. Noi abbiamo utilizzato il pullman che parte dal terminal tra la 42nd street e 8th avenue, 40 dollari se non sbaglio il prezzo del biglietto, ma ne vale davvero la pena!!!