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Mangiare a Berlino: cibo tedesco no grazie.

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Esatto: vietato il cibo tedesco. Cioè, non è che sia uscita una nuova legge a riguardo, ma è un divieto che vi impongo io, a meno che non vogliate sentirvi male per il resto dei vostri giorni in vacanza. Mi spiego meglio: non che i tedeschi non abbiano una loro cucina, il problema è che per i nostri corpicini delicati (o, almeno, per il mio) mangiare a Berlino in un ristorante tedesco potrebbe significare la fine della digestione in aereo sul volo di ritorno.

Come vi avevo promesso con la guida sul dove mangiare a Stoccolma, così vi voglio consigliare un paio di ristoranti a Berlino dove mangiare più o meno bene senza spendere tutto il budget a disposizione per l’intero soggiorno.

Mangiare a Berlino

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Mangiare a Stoccolma: cosa, dove e come

Posted by in around, travel

Che in Italia abbiamo il cibo più buono del mondo l’avete già detto, ma con me non funziona. Non riuscirete a portarmi in un ristorante italiano all’estero. E non mi interessa se lo chef è più romano di me e sa che la Carbonara è fatta con le uova e non con la panna, io nun ce vengo. Ma infondo all’estero qualcosa lo dovrò pur mangiare, e così come già sapete grazie alle guide sul dove mangiare a Londra (1 e 2), una xyz% delle mie vacanze è stata impiegata a leggere recensioni tra TripAdvisor e Yelp, a scrutare le facce dei commensali dentro ai ristoranti e a buttare un occhio sui menù appesi alle porte per non inceppare in trappole acchiappa turisti o svuota portafogli. E così, per farvi risparmiare tempo e denaro, ecco una lista di consigli sui ristoranti a Stoccolma e a Berlino (coming soon…)!Guida ristoranti Stoccolma (altro…)

Mangiare a Londra – Parte I: il pranzo!

Posted by in around, travel

Tempo addietro – molto addietro – vi avevo promesso di stilare una sorta di guida a puntate della grande mela europea: Londra. Che io ci stia mettendo moooolto tempo a scriverla e la stia dilazionando nel tempo è vero, ma sono finalmente riuscita a recuperare qualche indirizzo utile per mangiare a Londra in modo decente, e dedicarvi la seconda puntata. Per chi si fosse perso la prima, ecco una lista dei negozi vintage di Londra da non perdere.

Spulciando all’interno del blog, ho trovato una lista di indirizzi di ristoranti londinesi scritta nel lontano 2010. Grazie a quella che viene chiamata crescita, però, sono *fortunatamente* cambiata e così i miei gusti: se è vero che 3 anni fa vi proponevo di andare a mangiare in un ristorante italiano, adesso dovrete tagliarmi la lingua piuttosto che farmi entrare in un tristissimo locale bianco rosso e verde all’estero, in particolare a Londra. “E quindi siamo costretti a mangiare da Mc Donald’s?” Se vi state chiedendo questo, vi rispondo subito: NO!! Che gli inglesi non siano i migliori chef europei è vero, ma fidatevi che qualcosa da mangiare che non sia all’interno di un fast food riuscirete a trovarla facilmente, magari anche spendendo poco e uscendo soddisfatti. A questo punto non vi resta che dirmi che tipi siete, e vi dirò dove andare!

1) LO NON SCHIZZINOSO

Dove mangiare a Londra per mercatini

Qual è il contrario di schizzinoso? Non lo so, quindi accontentatevi di questo titolo che parla chiaro: se siete schifiltosi e l’idea di mangiare per strada da banchetti che non hanno mai visto un certificato di igiene vi fa balzare sulla sedia, questo paragrafo non fa per voi (e probabilmente non andremmo neanche mai d’accordo). Vero, non posso assicurarvi che ciò che mangerete sulle bancarelle di Spitalfield sia realmente pollo e non un topo del Tamigi, ma alla fine nella mischia il palato ne rimarrà soddisfatto e voi ne uscirete vivi – almeno nella maggior parte dei casi. Tralasciando la b e l l e z z a di pranzare in mezzo a una varietà infinita di odori e sapori, e la possibilità di assaggiare di tutto dati i prezzi bassi, mangiare per i mercatini è la soluzione migliore mentre si è in giro a visitare la città. Tra i banchi migliori quelli dei cinesi di Camden, che vi faranno assaggiare le loro pietanze sporgendosi dai banchi e dove potrete mangiare ottimo “pollo” cucinato in ogni modo possibile per 4 pound, o quelli di Brick Lane e del SundayUp, dove oltre alla cucina cinese potrete trovare quella araba, quella indiana, quella africana e addirittura giapponese, incluso pesce crudo che ho personalmente mangiato senza sentirmi male. Se avete però voglia di una vera e propria esperienza gourmet per bancarelle, imperdibile è il Borough Market, dove troverete qualsiasi pietanza cruda o cotta e buonissimi dolci fatti in casa.  [N.B. vi consiglio di consultare gli orari di apertura dei diversi mercati su internet]
Camden Stables – Chalk Farm Road – $
SundayUp Market – Hanbury Street – $
Brick Lane Market – Brick Lane – $
Borough Market – SouthWark Street – $ 

2) L’AFFEZIONATO DELLA DOMENICA. 

Cosa mangiare a Londra la domenica: il sunday roast


Se capitate a Londra di domenica, non potete perdervi il Sunday Roast. Ammetto di non aver ancora trovato in città un posto tanto buono da consigliarvi (io l’ho assaggiato a Brighton ed era così buono che nessun altro pub al momento è riuscito a superarlo), ma vi consiglio di fare una ricerca sui classici TripAdvisor e Yelp a seconda del quartiere in cui vi trovate per scoprire il luogo più vicino a voi che cucini il Sunday Roast. Di che parlo? Del classico arrosto della domenica, composto da carne, patate arrosto, verdure, salse, ma soprattutto l’imperdibile Yorkshire pudding, una pastella cotta al forno che vi farà pentire di ogni volta che avete detto che gli inglesi non sanno cucinare. L’arrosto solitamente è di maiale (pork), di manzo (beef), di pollo (chicken) o vegetariano (veggie): il mio preferito è assolutamente il roast pork, ma sono da provare tutti!!

Pub inglese – in giro – $$

3) IL TURISTA. 

Dove mangiare un buon Fish and Chips a Londra

Se è la prima volta che visitate la capitale britannica, vi concedo di mangiare quello che io chiamo il piatto del turista: il Fish and Chips. Pur essendo un piatto di origine anglosassone, si tratta pur sempre di filetto di merluzzo fritto e patatine fritte, voglio dire, lo fanno anche nella pizzeria dietro l’angolo sotto casa mia. L’indirizzo che vi avevo consigliato nel 2010 resta valido: l’Anchor Pub è  un ottimo posto dove fermarsi a pranzo dopo una visita alla Tate Modern.

Anchor Pub – 34, Park Street – $$ 

Questo post si è fatto lungo. A giorni il secondo round: dove mangiare a Londra per cena!!

Se avete altri suggerimenti, sono ben accetti nei commenti 🙂

Apertura Eataly a Roma!

Posted by in around, Roma

Da romana, non potevo mancare all’appello tra coloro che hanno già messo piede dentro la vera e ultima novità della nostra Capitale: Eataly.

Ingresso di Eataly a Roma


Cioccolata, pasta, salsette, olio, vino, birra, carne. Un enorme museo del cibo che esalta il made in Italy (ma non solo, ho trovato numerose marche straniere tra i prodotti in vendita), e con un grande vantaggio: senza gonfiare i prezzi. 

Reparto olio a Eataly Roma
Finalmente, una presenza importante in una città che spesso resta indietro (e, finalmente, un nuovo utilizzo di un terminal che per troppo tempo è rimasto lì in bella vista a ricordarci gli inutili sprechi di denaro pubblico, come quelli di Italia90). 

Da Eataly a Roma birrificio artigianale
Oltre 20 angoli ristoro, dalla focaccia alla piadina romagnola, dal gelato alla pasticceria, dalla pizza alla carne, dalla pasta al pesce, dai fritti al ristorante romano. Un orario continuato per il nuovo tempio dei golosi, ma anche per chi la cucina la ama davvero: tantissimi spazi didattici e numerosi corsi in programma.

Il manifesto di Eataly a Roma: è il cibo che ci unisce
Bellissimi allestimenti, ma soprattutto uno spirito sano, allegro, divertente, e italiano, nel senso buono del termine. I cartelli che popolano la struttura, il modo di comunicare degli stand, mi hanno riportato in un’Italia che ci crede ancora, che vuole tornare a valorizzare i suoi punti di forza per essere ancora più forte, un’Italia che vuole sentirsi italiana anche quando non gioca la nazionale, un’Italia che crede nella produzione artigianale e locale

Da Eataly puoi comprare, mangiare e studiareRistoranti a Eataly

Per ora, ho provato solo la gelateria (anche se.. diciamo che poteva andare meglio), ma ho intenzione di tornarci presto per assaggiare la piadina romagnola, il panino di Ino, i prodotti del birrificio artigianale, e ovviamente i fritti alla romana

[Roma] Fish Market: vietato perderlo!

Posted by in around, Roma

Pesce + vintage + low cost = Fish Market. Roma, per una volta tanto, non delude e presenta il secondo ristorante dal gusto retrò e dall’atmosfera vintage che dallo scorso anno ha conquistato i palati romani un po’ radical e un po’ chic.



La formula è semplice, e ricorda tanto quella del ristorante “La Paradeta” di Barcellona: entri, scegli il pesce dal bancone, specifichi la cottura e mangi. 


Un quartetto vincente che ha permesso ai ragazzi del Fish Market di Roma di aprire la seconda base nel quartiere di Trastevere, per un temporary restaurant che – per ora – resterà attivo per tutta l’estate. 


Lo stile è lo stesso del già collaudato ristorante a Pietralata, e dell’ormai più che popolare Coffee Pot, che sotto la stessa gestione registra da anni il tutto esaurito: arredi vintage, tavoli e sedie che sembrano essere stati sottratti alle cucine delle nonne anni ’70, piantine di basilico sui davanzali per non lasciarsi sfuggire i dettagli eco e un occhio verso il sociale, grazie al piatto “fish and smile” che permette di donare 50 cent alla fondazione benefica Operation Smile.



Decisamente un posto alla mano e poco formale: l’ordinazione è “fai-da-te”, segnando con una matita sul menù degli antipasti, e scegliendo direttamente al bancone del pesce il proprio pescato preferito. Tra i piatti più gustosi, sicuramente il cartoccio di moscardini (6 €), l’hamburger di tonno(8€, imperdibile!!), gli spiedini o le bruschette di pesce (3€), ma soprattutto il piatto misto di crudi e frutta esotica: 25 € di godimento!


Sconsigliata invece l’insalata di granchio: completamente da spolpare rompendo chela per chela! Al bancone, pesci su pesci, e gli immancabili tranci di pesce spada, salmone e tonno da fare alla piastra!



  • Non potete quindi perdervi il Fish Market di Roma, e se pensate di farvi un giro nella Capitale ecco dove potete trovarlo:


  • – Via di Pietralata 149/b


– Vicolo della luce 2

Prenotazioni e info 347 0095009

P.S. Se poi, dietro al bancone, vedi un viso conosciuto, ma non riesci a riconoscerlo.. te lo dico io: è Er Patata!!